È importante creare le basi per un immagine coordinata che possa essere diffusa, partendo dalla conoscenza del proprio target e dal tipo di messaggio pubblicitario da divulgare.
Fabio: Allora, adesso abbiamo Erica, che è un’altra componente dell’anima grafica. Ci parlerai tu del tuo ruolo in Trizero.
Erica: Certo! sono in Trizero da un paio d’anni e faccio parte anch’io del reparto Grafico.
Lo scopo del mio lavoro è principalmente quello di aiutare le aziende a rappresentare nel migliore dei modi la propria identità aziendale.
Lavorando con aziende di un certo livello, dove spesso si è già definita una propria immagine aziendale, mi è capitato non poche volte di collaborare con un team di marketing già presente in azienda.
Però avere un reparto di marketing non sempre vuol dire anche avere quelle figure adatte a sviluppare una comunicazione visivo-comunicativa.
Fabio: Anche perchè, scusa, tutte e tre voi che lavorate nell’anima del reparto grafico, arrivate da quegli studi, quindi nulla si improvvisa.
Erica: Sì esatto, si studia infatti prima la parte strategica, ma poi bisogna saperla anche integrare con gli aspetti visivi e comunicativi, appunto. Con un’immagine aziendale ben definita e affidabile si hanno maggiori possibilità di conquistare la fiducia dei clienti e influenzare così le loro scelte emotive.
Fabio: Sai che comunque questa è una panoramica veloce e il tempo è tiranno, due parole sull’aspetto “social” della grafica?
Erica: Sì, i social media ne sono un bell’esempio per quando si parla di grafica, perché è dove i contenuti visivi ovviamente prevalgono e ormai fanno parte della quotidianità. Sui social l’azienda si trova a contatto diretto con utenti e potenziali clienti. La sua comunicazione visiva deve avere un taglio coordinato e in linea con l’identità aziendale (e anche una buona dose di creatività e originalità che non guastano mai), in modo tale che il pubblico possa riconoscerla subito.
L’immagine come dicevamo è importante, perché parla della propria attività alle persone. Per creare la grafica per i social (ma anche in generale), bisogna prima di tutto sapere:
- con chi ci si relaziona, quindi conoscere il proprio target;
- avere bene in chiaro il messaggio che si vuole comunicare al pubblico.
Questi sono i primi due aspetti che bisogna conoscere in maniera ottimale per poi andare a comunicare il proprio messaggio pubblicitario.
Fabio: Ottimo. Ti ringrazio.
Erica: Grazie.